We are Online Market of organic fruits, vegetables, juices and dried fruits. Visit site for a complete list of exclusive we are stocking.

Contattaci

Contattaci: 019 4508390 - +39 3930697784
My Cart
0.00
Blog
Immagine Pesto Genovese al mortaio

Pesto Genovese, inizia il percorso per il riconoscimento Unesco

Il Pesto Genovese, simbolo di Genova e della Liguria, ha iniziato il suo percorso di riconoscimento come patrimonio immateriale dell’Unesco.
Scopri nella  news di Pesto Fresco le ultime novità sulla salsa ligure più conosciuta al mondo!

Finalmente ci siamo, amici di Pesto Fresco e del laboratorio Artigianale Frasca e Nassa di Loano, lo abbiamo appreso dagli organi di stampa: il Pesto Genovese ha iniziato il suo percorso di riconoscimento come patrimonio immateriale dell’Unisco.
Martedì scorso infatti Montecitorio ha aperto le porte al mortaio con Basilico Genovese DOP, aglio di Vessalico, pinoli, olio extravergine d’oliva della Riviera Ligure,  Parmigiano Reggiano o Grana padano, Pecorino e sale. Questi i mitici ingredienti di base del Pesto Genovese, la salsa più utilizzata al mondo, seconda solo a quella di pomodoro.

Il discorso del Governatore della Liguria Giovanni Toti sul Pesto Genovese

“Stiamo portando avanti il percorso di riconoscimento Unesco del Pesto perché è una salsa fatta con prodotti di eccellenza, in grado di promuovere il nostro Paese e attraverso cui fare del nostro Paese una meta turistica grazie a un sapere antico e a una tradizione che si tramanda.
Dentro c’è sapienza, cultura, storia e sapore ed è per questo che vogliamo portare il Pesto nel mondo.
Non stiamo parlando di una cosa frivola: dietro i prodotti dell’agroalimentare ci sono investimenti e lavoro ed è un’opportunità per fare turismo e valorizzare le nostre eccellenze gastronomiche nel mondo. Per questo l’attenzione delle istituzioni è un volano importante”.

Il commento del Sindaco di Genova sul Pesto genovese e sul suo riconoscimento come patrimonio immateriale dell’Unesco

“Nel pesto ci sono tutte le caratteristiche di una produzione italiana di eccellenza con il Basilico Genovese D.O.P., l’aglio di Vessalico, il Parmigiano, il Pecorino e l’Olio di oliva. In pratica una strategia di marketing territoriale per una regione stretta tra le colline e il mare che ha fatto dell’utilizzo sapiente delle materie povere la sua missione, approfittando al massimo dei sapori. È il caso del pesto, ma anche della meno nota salsa alle noci“.

Un po’ di numeri sulla domanda di riconoscimento del Pesto Genovese all’Unesco

La domanda di riconoscimento del Pesto Genovese all’Unesco ha ottenuto l’adesione di oltre 100 tra comuni liguri ed enti territoriali, 35 associazioni nazionali e liguri, 10 tra scuole e università italiane e straniere, 15 organizzazioni e centri internazionali che si occupano di cultura alimentare e oltre 25mila firme di sostegno raccolte da Regione Liguria nel 2018, durante la settimana del pesto e numerosi eventi collaterali.

Presenti a Montecitorio, per l’assaggio della pasta al pesto,  il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri Matteo Salvini, il governatore della Liguria Giovanni Toti, il Sindaco della città di Genova Marco Bucci oltre a numerosi parlamentari .

(Fonte: pimocanale.it – Ph. Pinterest)

Lascia il tuo commento

Compare