Oggi parliamo con orgoglio di un Presidio Slow Food della Liguria: l’Asparago violetto di Albenga. Lo conoscete? Scopritelo nella nostra news!
Cari amici di Pesto Fresco, nella news di questa settimana parliamo di un Presidio Slow Food della Liguria molto apprezzato che viene prodotto proprio vicino a noi, a pochi chilometri da Loano: l’Asparago Violetto di Albenga.
L’Asparago Violetto è uno de “I Quattro d’Albenga“, di cui fanno parte anche il Pomodoro Cuore di Bue, il Carciofo Spinoso e la Zucchina Trombetta.
Asparago Violetto di Albenga: le caratteristiche
Per il colore viola intenso che gradatamente sfuma scendendo verso la base e per i turioni medio-grossi, l’asparago Violetto d’Albenga è una varietà unica al mondo.
Pensate che il suo particolare colore non dipende dalla tecnica di coltivazione, ma è legato al suo patrimonio genetico.
Inoltre, la sua purezza è garantita da una ragione scientifica: possedendo 40 cromosomi anziché 20 come tutti gli altri asparagi, l’Asparago Violetto non può incrociarsi con altre varietà (i figli sarebbero sterili) e quindi non può imbastardirsi.
Agronomi di diverse Nazioni, in differenti Continenti, hanno provato a coltivarlo, ma con scarsissimi risultati.
Albenga e la sua Piana invece hanno le condizioni perfette per la sua coltivazione, grazie al profondo strato sabbioso e limoso e al microclima. Malgrado ciò, questo speciale e pregiato ortaggio che un tempo era coltivato su oltre 300 ettari, ora è scarsamente lavorato, purtroppo.
Periodo di raccolta dell’Asparago Violetto di Albenga
L’Asparago Violetto ha un periodo di raccolta che va da metà marzo a metà giugno.
Per evitare la sovrapposizione, a livello commerciale, con le altre varietà di asparagi, di produzione italiana e d’importazione, i contadini da sempre escogitano stratagemmi per anticiparne la raccolta. Ad esempio, un tempo si scaldava il terreno con il cascame del cotone (scarto dei cotonifici) impregnato d’acqua. Oggi invece esistono metodi più moderni, come ad esempio l’installazione di tubi di acqua calda nel terreno.
Come cucinare l’Asparago Violetto di Albenga
Nel Ponente Ligure alcuni ristoranti lo inseriscono come “chicca” in menu. Nell’albenganese capita di trovare anche una pizza molto pregiata che aggiunge l’Asparago violetto di Albenga nella farcitura.
Essendo un ortaggio con caratteristiche gustative particolarmente delicate, le preparazioni più adatte a questo asparago morbido, burroso e per nulla fibroso sono quelle che ne esaltano la finezza.
Accompagna bene carni bianche e pesce con cotture leggere, ma è strepitoso leggermente lessato e intinto in Olio EVO di Taggiasche.
Questi sono gli ultimi giorni in cui si può ancora gustare, quindi … non lasciatevi scappare l’opportunità di gustarlo in tutta la sua bontà!
Ph Pinterest
Fonte: www.fondazioneslowfood.com